Traumi e Shock emotivi

Il trauma è un evento violento, di solito inaspettato e di forte intensità, è realmente pericoloso, o anche solo percepito come tale, per la nostra incolumità o sopravvivenza. Ogni essere Umano può aver vissuto diversi traumi nella propria esistenza, eventi traumatici di forte stress che ancora oggi ricordiamo bene, tenendo tutto dentro di noi o che abbiamo dovuto rimuovere per sopravvivere al forte impatto avuto sulla nostra esistenza.

Eventi con queste caratteristiche sono chiamati solitamente traumi da shock, alcuni esempi possono essere, catastrofi naturali, violenze ed aggressioni, furti e scippi, molestie, lutti improvvisi o prematuri, incidenti, interventi chirurgici, traumi sportivi, parti traumatici, grosse cadute, ed altro ancora.

In alcuni casi assistere a qualcuno di questi eventi può essere vissuto in modo traumatico. Possiamo incorrere anche in un altro tipologia di trauma detto Trauma Complesso o Cumulativo, traumi complessi, o cumulativi, (vissuti quasi sempre durante l’infanzia e l’adolescenza). Il trauma complesso nasce in relazioni interpersonali, con i propri genitori, per il bambino come prima risorsa per la sua stabilità e sicurezza affettiva e che dovrebbe accompagnarlo per tutti gli anni del suo sviluppo psico-emotivo.

Le ferite subite all’interno delle prime relazioni “solitamente con i genitori” sono probabilmente le ferite più difficili da guarire in quanto sono penetrate profondamente nella mente e nel corpo della persona e ne hanno formato l’identità in modo più o meno importante, dette anche credenze. Il trauma finche non lo si porterà allo scoperto il suo ricordo rimarrà sempre vivo, anche se cerchiamo di reprimerlo troverà sempre il modo di riemergere dal posto in cui lo abbiamo segregato, anche a distanza di tempo come se fossero state scattate delle foto a colori.

Le principali categorie di sintomi del trauma complesso

  1. Alterazioni nella regolazione delle emozioni e del comportamento,
  2. Disturbi della coscienza e dell’attenzione
  3. Somatizzazioni
  4. Alterazioni nella percezione di sè, nello specifico
  5. Alterazioni nella percezione delle figure maltrattanti.
  6. Disturbi relazionali,
  7. Alterazioni nei significati personali.